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mercoledì 6 agosto 2014

Tu e lui e le vacanze con i suoi amici

Ragazze permettetemelo di dire… Estate, mare, relax e le vacanze con gli amici (i suoi) che due palle… già, per lo meno io la vedo così poi me direte la vostra. I suoi amici specie quelli che non sopporti o che conosci a malapena o se proprio costretta ci scambi due parole e il tuo lui che ti propone di trascorrere le vacanze con loro. Magari affittate una casa al mare insieme, o prenotate per recarvi nella stessa località in modo da trascorrere le vacanze tutti insieme allegramente.

Allegramente un paio di p**le! Soprattutto se tu al tuo lui gliel'hai detto e stra-detto che trovi i suoi amici degli idioti o semplicemente oltre al tempo di un drink insieme non vuoi trascorrerne altro insieme, o ancora non sei una persona socievole ma scorbutica o introversa (ognuno ha diritto di essere come gli pare!) o ti provoca imbarazzo la situazione.

Senza contare che ciò che fa arrabbiare ancor di più è che magari durante un anno di lavoro non si ha mai tempo di trascorrere un bel periodo insieme o oltre a qualche week end, non si ha tempo di concedersi una vera e propria vacanza di coppia, e lui che fa? Pensa a fare le cose di gruppo o perché non ci vede nulla di male, o perché gli piace unire l’utile al dilettevole o boh… Fatto sta che cari maschietti la cosa è davvero poco romantica e soprattutto se si ha un’età in cui si è stufi di fare gli universitari questa delle vacanze con gli amici non è per nulla una buona idea!

Cosa fare. Dipende dalla situazione. Se ve la propone come idea siate chiare, gentili ma schiette e ribadite i vostri motivi, se insiste o fate spuntare un impegno o fatevi venire una gastrite o costi quel che costi arrabbiatevi e impuntatevi. Lo stare insieme deve essere una cosa piacevole, non è giusto che voi vi facciate il sangue acido mentre lui gioca con gli amichetti. Probabilmente ve ne dirà quattro ma per amore probabilmente vi verrà incontro.

Se ha semi organizzato tutto nel senso che a vostra insaputa ha scelto con i suoi amici (anche se si tratta di coppie) luogo, date, pernottamento e ve lo dice all'ultimo momento, arrabbiatevi. Soprattutto se state insieme da tempo la vostra metà dovrebbe conoscervi abbastanza bene, sapere che non vi vanno a genio i suoi amici o che semplicemente avete bisogno di trascorrere del tempo in due e soprattutto non esiste che vi tenga in considerazione dopo essersi consultato con gli amici, non è giusto che vi si manchi di rispetto e questo è proprio il caso. Che non faccia lo gnorri o pensi di fare il furbo sapendo benissimo che queste cose vi danno fastidio e vi fanno arrabbiare. Siate libere di sentirvi ferite, deluse e arrabbiate e di dire di no se per voi la situazione vi provoca dei disagi, non per ultimo discutetene con lui. Ci sta anche che gli veniate incontro e cambiate idea anche per renderlo felice, ma spiegategli il vostro disappunto e cioè che per qualsiasi cosa è pregato di interpellarvi prima di ogni cosa: dallo scambio di idee con gli altri, alle pianificazioni fino alle decisioni vere e proprie.

Ha già organizzato, deciso, pianificato e vi avvisa all'ultimo minuto. Inca***tevi, menatelo e ditegliene d’ogni, non esiste. Se la cosa per voi non si rivela una sorpresa piacevole, e lui lo sa ma vi ha messo in una situazione senza via di scampo, sentitevi libere di fargli trascorrere le vacanze con gli amici. Se rinuncia perché ci tiene a voi e capisce l’errore, quando sbollite potete pensare di non fargli saltare tutti i piani, ma se vuole decidere, comandare e obbligarvi, non va bene. Meritate qualcuno che vi ami, che vi tenga in considerazione per prime e se siete una coppia che pensi a delle vacanze per la coppia. E per non sprecare queste vacanze partite per la prima località da sole all’avventura, la persona più importante della vostra vita siete voi, non dimenticatelo.

sabato 29 marzo 2014

Piccoli uomini... Piccole vendette

Luogo comune vuole che siamo noi donne le più vendicative soprattutto quando riceviamo una delusione, veniamo tradite e quando veniamo lasciate. Ma in realtà non siamo tutte così in molti casi piangiamo un po’ e ci troviamo un altro, lasciamo che la cosa diventi indifferente o c’è qualcuna che soffre in silenzio. Quando siamo noi a chiudere, beh ci auguriamo che il tipo si dissolva, non chieda troppe spiegazioni, insomma accetti la cosa e non si faccia più vivo come se non ci fosse stato nulla.

E i maschietti? Anche loro nella maggior parte dei casi si trovano un’altra per far vedere che ce la fanno ancora o mostrano indifferenza o ti tormentano fino allo sfinimento fino a quando arriva il momento in cui capiscono e proseguono la loro vita.

Apparentemente sembra che non ci sia alcuna forma di vendetta, in realtà questa non si presenta quando si tratta di persone civili e mature, ma non sempre è così. Si dice che quando un uomo fa l'amore con una donna, si vendica di tutte le sconfitte che ha subito nella sua vita. E già qui affiorano i primi segni di una frustrazione che intacca l’orgoglio maschile, ma cosa porta un uomo ad aver sete di vendetta?

Generalmente sono due i motivi, o perché la vorrebbero e non gliel'hai data dopo ripetute avances, o gliela davi e hai smesso di farlo. Nulla di più semplice. In entrambi i casi la donna può diventare una presenza scomoda poiché l’uomo teme che questa possa rivelare la verità dei fatti o si sente talmente di friggere che tenta in tutti i modi di infangare, di stuzzicare, di fare pressioni psicologiche, di umiliare e chi più ne ha più ne metta.

Per prima cosa ti stuzzicano, tentano in tutti i modi di attaccarti, di farti innervosire anche solo per attaccar bottone, talvolta nella speranza di un qualcosa che non ci sarà più, ma tu femminuccia non cedere. Del resto se hai deciso di non frequentarlo o di mollarlo un motivo c’è, e questo credo non ha a che fare con il fatto che si cambia nella vita ma che con il tempo la gente si rivela per quello che è, talvolta è una me**a talvolta uno st***zo, o tutte e due insieme. Continua con l’indifferenza, evita di rispondergli, non andare sul personale, insomma tratta la vostra ex-relazione come un qualcosa che non c’è mai stato, tranne se si esagera e allora metterai le carte in tavola.

Per seconda cosa il maschio tipico inizia a parlare male di te a conoscenti e amiche, o in maniere diretta parlando della relazione, di quanto siete st***ze o se non possono farlo perché è un qualcosa di segreto e non possono esporsi troppo, diranno che siete persone negative e tenteranno di esiliarvi. La punizione della donna moderna.

Queste piccole vendette sono dimostrazione di quanto un maschio possa dimostrare pochezza mentale e saper essere davvero Piccolo, insomma se una storia finisce, finisce, non serve vendicarsi, la si fa andare nel dimenticatoio e basta, e se non si vuole che se ne parli oltre, basta non infastidire e finirà nell'oblio.

E poi metter zizzania con amici e conoscenti è davvero un colpo basso da omuncoli, credete davvero che questi non inizieranno a porsi delle domande sui perché prima adoravate questa donna e poi vi inventate insulti infondati andando a metterla sul personale, nessuno è stupido… E di conseguenza l’altra parte a sua discolpa potrebbe fornire le sue spiegazioni e i suoi perché… Non serve mettere troppa carne sulla brace ne giocare con il fuoco, perché ci si brucia basti ricordare che ingiuria, diffamazione e calunnia sono considerati reati.

Civilmente andate avanti e da persone mature non scendete a bassezze, ognuno di noi è libero di avere o troncare qualsiasi relazione si voglia, anzi si può rimanere amici, o parlare lo stretto indispensabile quando è inevitabile o limitarsi al buongiorno e buonasera. Se una cosa è morta la si lascia li, è inutile stuzzicare per riportarla in vita. La vita è breve trascorrete il tempo a godervela e non a tentare di rovinare quella altrui, siate veri uomini, o meglio gentiluomini.

sabato 22 febbraio 2014

Sembrava quasi Amore… L’uomo medio e WhatsApp

WhatsApp, l'App di messaggistica istantanea del momento scaricata su IPhone e su qualsiasi Smartphone nuovo acquisto del re dei Social Network, Mark Zuckerberg, proprietario oltre che di Facebook, di Instagram, è amatissima dai più, del resto permette di chattare o scambiarsi messaggi senza spender nulla rispetto agli sms ma non solo, perché stando in pianeta Amore e affari di cuore è particolarmente apprezzato da chi vuole corteggiare, dichiararsi e flirtare.

Non è tutt’oro quello che luccica, diceva un vecchio detto, infatti grazie a questo nuovo modo di comunicare fin troppe coppie risentono dell’effetto della doppia spunta verde. Molte donne restano con il cuore appeso a un sms, a un messaggio: l’ha ricevuto? Perché non mi risponde? Che ci fa online se non sta chattando con me? Vero è che sono domande che si pongono utenti di entrambi i sessi, ma si sa un luogo comune vuole che si pensi che siano i maschietti a essere pessimi rispetto alle femminucce. Oggi, nella maggior parte dei casi l’amore tra delusioni, parole, chiacchiere e omissioni, passa per WhatsApp.

Allargando la prospettiva del pianeta uomini al di là del tipico mammone, come si comporta generalmente l’uomo medio su WhatsApp?

Ci prova con messaggi spinti / erotici, armato di forza è coraggio, del resto chi non lo è di fronte allo schermo? Vi racconteranno di come vi immaginino nude, come sirene in riva al mare, come protagoniste dell’ultimo calendario in voga e quant’altro riesce a sfornare la fantasia maschile.

Questa è una tipologia di conversazione al quale l’uomo di certo vi risponde nell’immediato, la sua virilità viene appagata se in qualche modo ci state e se gli va male con un semplice messaggino, senza che leggiate la sua frustrazione sul volto vi dirà che stava scherzando … se vi va bene. Si perché esistono più tipologie di Casanova, quelli che vogliono semplicemente flirtare e dopo un rifiuto pensano a scegliere la prossima preda, e i morbosi. Questa tipologia è pericolosa, controlleranno se siete offline /online, se siete attive in chat ma non gli rispondete e qualora non lo fate vi tormenteranno fino allo sfinimento con emoticon come cuori, fiori, baci fino a foto che possono catturare la vostra attenzione come l’immagine del loro gatto, canzoni, fiumi di domande del tipo “Perché non mi rispondi?”, “Troppo indaffarata?”, “Con quanti ragazzi stai chattando?”, insomma pergamene di noia. La soluzione? Se avete già provato a declinare gentilmente le avances, siate drastiche: bloccatelo!

Come usa WhatsApp il poligamo, il traditore, il falso
Ovviamente tra le peggiori tipologie di uomini ci sono loro, abili a chattare con più vittime, scrivono la stessa cosa a tutte, a volte contemporaneamente quasi fosse un copia e incolla, in base a chi abbocca per prima si organizzeranno con gli appuntamenti in agenda e troveranno un posticino per voi. Per quanto riguarda i traditori un sentore d’allarme lo potete riscontrare osservando quanto il vostro pollo è online e non vi sta scrivendo. Si pollo, perché le bugie hanno le gambe corte e prima o poi li beccate, ad aiutarvi saranno atteggiamenti sospetti vanno in bagno con il cellulare, aspettano che vi giriate per scrivere e i tipici suoni inconfondibili che annunciano l’arrivo di un messaggio. Ad ogni modo anche se può essere che scrivano all'amico del cuore, alla mamma nel caso dei mammoni, al collega di lavoro controllateli e non fidatevi mai potrebbero scrivere a una vittima inconsapevole o peggio ancora alla prima (di facili costumi) consapevole che sono impegnati.

Ricordatevi che scrivere un Ti voglio, un Ti Amo e smancerie varie è facile, ma se questo non viene accompagnato dai fatti resta sempre una cosa platonica, se uno ti scrive ti desidero e non viene sotto casa tua a farti sua, siete uno svago per la sua vita noiosa e insoddisfatta e soprattutto, vi sta prendendo in giro! Non siate stupide! Fidatevi che se un uomo vuole stare davvero con voi, rimane insieme a voi, sceglierà voi e verrà da voi davvero, li sanno fare sforzi e sacrifici per chi ritengono ne valga la pena, il resto sono solo frivoli diversivi.

Come vi molla l’uomo medio su Whatsapp
Sono molti i modi originali con i quali possono comunicarvi il fatto che vogliano troncare la relazione con voi. Generalmente le tipiche frasi usate una volta, oggi vengono scritte: “non ti merito”, “meriti qualcuno di speciale”, “ti voglio bene come un fratello / sorella” (anche le donne sono furbette…), “Volevo dirti che ci ho pensato bene ed è meglio se chiudiamo qua”. Cosa fare o li prendete a parolacce, talvolta esser chiare e decise è la strada migliore, o non li degnate di alcuna risposta. Del resto chi è così misero da non aver il coraggio di comunicare le proprie decisioni a voce, da persona matura, non ha giustificazioni ne merita la minima considerazione. Speranze: che la vita gli dia prima o poi il ben servito, che la doppia spunta che gli comunica che avete ricevuto il messaggio lo trafigga o che gli vada di traverso il boccone.


Come si litiga con l’uomo medio grazie a Whatsapp
Ok il mio consiglio prima riguardo i traditori è stato di controllarli, ma non fatevi accorgere che lo state facendo o ancora peggio non siate ossessive e rompi…, una donna che sa osservare in silenzio e con attenzione sa essere più diabolica. Anche perché potreste sbagliarvi quindi prima di parlare non fatevi prendere dalla rabbia dovuta al fatto che li vedete online e non vi rispondono, che la loro ultima visita risulta effettuata alle 00.30 e quant’altro. Varianti: a volte aiuta il buon “Occhio per occhio, dente per dente”, si perché se l’uomo fa il fesso si sente furbo e intelligente, se crede che lo facciate fesso potrete appellarvi al “se lo fai tu va bene, se lo faccio io no?”, potrebbe essere un modo per correggerli.

L’importante è che non vi tormentiate o che diventiate soggetti isterico/ossessivi controllando in modo compulsivo l'ora in cui si è collegato lui (o perché no, lei), se si è collegato ma non vi ha risposto o scritto, potrebbe indicare semplicemente una carenza di argomenti, se lo vedete che è più volte online ma non vi sta scrivendo, domandateglielo e verificate, so che non sempre funziona ma potete essere fortunate: se dice di chattare con il suo amico, dopo essere entrate in possesso della sua rubrica potrete effettuare un controllo; ma non fatevi rovinare la vita da un App o peggio dal primo pirla che prova a prendervi in giro, meglio sole che mal accompagnate!

Case Comunicanti

"...il mio fidanzato è così, stiamo litigando da mesi perché dobbiamo sposarci e dopo il matrimonio ha deciso di vivere in una casa comunicante con quella della madre attraverso una porta. Il bello è che ha 33 anni, io 23, e senza il consenso della madre della sorella e del fratello non muove nemmeno un dito. Sinceramente a causa di questo sto perdendo la stima che avevo di lui. C'è ancora una cosa da dire: stiamo insieme da 4 anni e non abbiamo mai fatto l'amore, eppure non sono tanto brutta, anzi, sono una ragazza carina e dolcissima. Credo che il problema sia la paura di crescere, sua e non mia, io voglio affrontarle le mie responsabilità, ma credo che ne debba valere anche la pena a questo punto..."

Allora forse il primo grosso problema è che ma mamma non gli ha dato il permesso per scoprire nuove terre vergini, quattro anni è tanto, non che bisogna per forza fare l’amore prima del matrimonio, c’è chi è conservatore, ma qui mi sembra un non riuscire a unirsi a un’altra donna, la propria donna, perché come a 12 anni "certe cose non si fanno!".

Per quanto riguarda la casa sai che inferno … Si potrà avere davvero una vita di coppia? E con questo mi riferisco si avranno le cose essenziali che contribuiscono a creare un rapporto cioè il fare la spesa insieme, il cucinare insieme capendo i gusti l’uno dell’altro, l’organizzarsi con gli orari di lavoro e con le più semplici cose, insomma un Noi Due. O il dubbio è piuttosto che avendola di fianco scapperà ad ogni occasione subito dalla mamma a farsi cucinare i piatti del bravo bambino, a farsi consolare perché la mamma gli dice ciò che lui vuole sentire, incoraggiamenti anche se sbaglia, attenzioni a prescindere.

Ciò porterà ad avere una vera vita reale da grandi? A una certa età il cordone ombelicale lo devi tagliare, soprattutto a trent'anni perché sei un uomo ormai. Come fai a sposare un uomo che dovrebbe essere capace di renderti madre dei suoi figli quando a lui sta bene fare il piccolino. Sebbene si è sole anche quando si è in una relazione, siete disposte a farlo per una vita? Ha senso vivere con un uomo che non vi offrirà mai conforto, che non baderà mai alle vostre esigenze perché verranno per prime quelle della mamma, che vi metteranno in secondo piano perché non sempre gli darete le risposte che vorrebbero sentire, abituati ad averne dalla mamma.

E non ultimo problema se le case sono comunicanti sapete che c’è il rischio di trovarvi la mamma in casa ad ogni occasione, per vedere come va, per controllare se fate tutto nel modo più appropriato per il loro bambino. Avrete mai un’intimità o sarà la mamma a dirvi “attenti se fate una 69 brucerete all'inferno!”

Essere una coppia vuoi dire un Io e Te che diventa un Noi, mantenendo ovviamente un legame sano con le proprie famiglie, ma il distacco vuol dire crescere e essere maturi per un cammino insieme. Ne vale la pena stare con un uomo che intende il Noi come un Io,Tu e la Mamma?

La mammina gli fa il letto...

Ispirata da racconti sull'argomento, mentre attendo speranzosa i vostri contributi, ho iniziato a navigare un po' qua e là. Sembra proprio che sia un bel problema comune a molte l'avere una relazione con un Mammone, per cui consapevole che non tutte le domande possano avere una risposta e che ogni problema abbia una soluzione, vi propongo un "racconto trovato" e una riflessione.

Ecco il racconto di questa ragazza fidanzata sa quasi 5 anni con un quarantaquattrenne: "Naturalmente di convivenza non ne parla mai, anzi sono io ogni tre per due a tirare fuori l'argomento senza peraltro ottenere alcunché. La mammina gli fa il letto, gli prepara la colazione, la cena, lava e stira. Per me è una cosa assurda, ridicola e se glielo dico mi prendo della gelosa di sua madre della rompiscatole... Seee come no!!! E pensare che all'inizio mi diceva che mi avrebbe sposata subito!!!"

All'inizio dicono tutti così: Ci sposeremo / Vuoi sposarmi / E vivremo felici e contenti. Probabilmente qualcuno ci riesce anche a concepire se stesso come entità separata da sua madre, e arrivare a fare qualcosa di buono nella sua vita. Ma nella maggior parte dei casi, in particolare se si è un mammone, pensare alla propria vita senza i servigi, l'affetto e il pilastro certo su cui lamentarsi, la Mamma, è una cosa impossibile.

Nonostante si parta con le buone intenzioni, e inizialmente possono anche fare dichiarazioni da veri uomini, non illudetevi e non credete ciecamente a ciò che dicono, per lo meno mantenete una percentuale di dubbio. Probabilmente, il punto è che non hanno talvolta gli attributi per mettersi in gioco, crescere e  provare a costruirsi una famiglia propria, al di là di quella che già hanno.

Leggendo questo post, sono rimasta sconcertata, come fa un uomo a esser messo così? E la povera partner quanta pazienza ha a sopportare tutto questo? Ahhhh, l'amore.

E poi, mi sembra scontata la domanda, è normale che nonostante l'età avanzata gli uomini siano ancora mamma dipendenti? Cos'è cambiato? Mio padre dice sempre che non esistono più gli uomini di una volta e come dargli torto del resto? Al di là delle cause e delle abitudini familiari, possibile che molti uomini, anche se cresciuti, non sappiano essere del tutto autonomi e preferiscano farsi fare i letti ancora dalle mamme?

E se l'offerta per noi donne è stare con uomini viziati e poco indipendenti, cosa dobbiamo fare?Intraprendere la via della sopportazione considerando che si aspetteranno che un giorno, sempre se vi unirete per la vita, si aspetteranno che facciate tutto ciò che continua a fare tutt'oggi la mamma?

Siete disposte a essere servili, a fare bucato, a rifare i letti, ad accudirli senza ricevere probabilmente una mano, soprattutto se avete anche voi un lavoro? Ovviamente dovete mettere in conto che probabilmente per quanto possiate impegnarvi non riuscirete a essere di qualità come le loro mamme...

#IoStoConUnMammone

Sono sicura che la maggior parte di voi si troverà alle prese con la situazione che il titolo descrive...

Colpa della crisi economica, di mamme troppo affettuose, o chissà...

Tra le più famose tipologie di uomini vi sono i Mammoni. Evitati, lasciati, compresi o incompresi, capiti e assecondati, in alcuni casi attente e aprite gli occhi: Cupido può scegliere di prendervi a bastonate e farvi innamorare di questi eterni Bambinoni.

Tipico del mammone è ovviamente pensare che al di sopra della Mamma non vi è nessuno e per questo sviluppa nel corso della sua vita l'abitudine a paragonare qualsiasi cosa con ciò che sa fare la mamma, che ovviamente primeggerà su tutto; in ogni situazione e momento è pronto a fiondarsi dalla mamma, ad ascoltare e obbedire, pendono dalla bocca della loro Dea e voi care partner, per quanto non si debbano fare paragoni, siete e sarete le eterne seconde.

"La mamma fa meglio questo, la mamma fa meglio quello" - Puoi tornare da tua madre... -

E voi, esistete o no? E questo, cosa implica? Di sicuro dovete armarvi di comprensione, allenare il fegato, drogarvi di pazienza e avere una buona soglia di sopportazione, non che noi non abbiam difetti e che il legame con la famiglia non sia importante, ma cosa succede quando "è troppo?"

A volte per qualche disperato motivo avrete addirittura pensato di poterli cambiare e che il tempo trascorso insieme li avrebbe fatti legare più a voi e rendere più autonomi loro. In pochi rari casi è così, ma la realtà vi dimostra che dovete smetterla di credere alle favole. Qui il principe non va a salvare la principessa, ma resta al castello con la mamma... La principessa se la sbrighi da sola!

Quando siete sull'orlo della Disperazione potete venire qui... Tra un racconto, un commento ironico e un consiglio potrete trovare almeno un po' di conforto e solidarietà. Eh poi, siamo sicure che nell'universo maschile, non vi sia di peggio?