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sabato 22 febbraio 2014

Approvate... Da sua Madre!

"Sono stata fidanzata 5 anni con un ragazzo, una storia bellissima, finita 2 anni fa a causa dei suoi genitori e del fatto che lui è abbastanza "mammone"... In questi due anni ci siamo sempre visti e sentiti essendo purtroppo nello stesso gruppo di amici... Io ho fatto di tutto per tornare con lui, (che ha 31 anni) ma lui dice che non si può perché non sa a casa sua come la prenderebbero... è un mammone in pratica..."


La verità è proprio questa. Il problema non siete voi ma sarete accettate se piacete alla mamma. Questo perché il mammone si preoccupa principalmente non solo di trovare la donna della propria vita da cui ricevere affetto e attenzioni, ma questa deve ricevere la suprema approvazione della Mamma.

Se non rientrate nella categoria delle fortunate che piacciono e vengono accettate a prescindere potete trovare altre vie che potrebbero essere per voi le chiavi del successo. La via migliore ritengo sia di essere se stesse e pregate affinché potreste piacerle e ricevere la sua benedizione, se ciò non va bene e prima o poi lo scoprirete perché il vostro Mammone se lo farà sfuggire potrete optare l’opzione di iscrivetevi a qualche corso per attrici o di teatro in modo da poter inscenare il film "La fidanzata perfetta".

Siate gentili, pacate, educate e accondiscendenti, pazienti e diplomatiche, imparate a dire le cosa giusta al momento giusto, ad avere i capelli in ordine, a vestirvi nel modo più compiacente possibile e appropriato, non vantatevi troppo delle vostre doti e virtù al fine di non rischiare di oscurare il vostro ‘uomo’ e soprattutto dimostrate il vostro amore incondizionato per il Mammone.

Siate consapevoli però che ogni volta che ci sarà un problema tra di voi, il vostro Mammone scapperà dalla mamma a raccontarglielo e a lamentarsi cercando consolazione e il giusto consiglio; questo potrebbe essere in positivo o diventare con il tempo letale poiché la Mamma vi vedrà con occhi diversi e potreste trasformarvi da angeli a arpie, diventereste le prepotenti, menefreghiste e ingrate fidanzate. Ohh, a quante di voi sarà successo?

Provare a risolvere le vostre cose tra voi due potrebbe comprenderle risolverle in tre, e soprattutto sarete capaci di sopportare lo sguardo e la disapprovazione nei confronti della fidanzata str**za?

Per quanto riguarda il caso citato sopra, per quanto possa sembrare una scusa, sarebbe meglio lasciar perdere perché un uomo vi deve amare a prescindere, deve farlo o non farlo in base ai suoi sentimenti e non se ha il permesso.

I consigli vanno bene, ma un Uomo deve saper fare le proprie scelte autonomamente soprattutto se si tratta dello stare con una persona, se piace alla mamma tanto meglio ma che non sia una cosa vincolante. È anche lui che deve dimostrare nel bene e nel male chi siete, quanto valete e il valore dei vostri sentimenti. Pensateci bene, siete disposte a stare con un uomo che non vi protegge e tutela? E se fa così con la mamma come potrà mai essere il custode della vostra vita?

Case Comunicanti

"...il mio fidanzato è così, stiamo litigando da mesi perché dobbiamo sposarci e dopo il matrimonio ha deciso di vivere in una casa comunicante con quella della madre attraverso una porta. Il bello è che ha 33 anni, io 23, e senza il consenso della madre della sorella e del fratello non muove nemmeno un dito. Sinceramente a causa di questo sto perdendo la stima che avevo di lui. C'è ancora una cosa da dire: stiamo insieme da 4 anni e non abbiamo mai fatto l'amore, eppure non sono tanto brutta, anzi, sono una ragazza carina e dolcissima. Credo che il problema sia la paura di crescere, sua e non mia, io voglio affrontarle le mie responsabilità, ma credo che ne debba valere anche la pena a questo punto..."

Allora forse il primo grosso problema è che ma mamma non gli ha dato il permesso per scoprire nuove terre vergini, quattro anni è tanto, non che bisogna per forza fare l’amore prima del matrimonio, c’è chi è conservatore, ma qui mi sembra un non riuscire a unirsi a un’altra donna, la propria donna, perché come a 12 anni "certe cose non si fanno!".

Per quanto riguarda la casa sai che inferno … Si potrà avere davvero una vita di coppia? E con questo mi riferisco si avranno le cose essenziali che contribuiscono a creare un rapporto cioè il fare la spesa insieme, il cucinare insieme capendo i gusti l’uno dell’altro, l’organizzarsi con gli orari di lavoro e con le più semplici cose, insomma un Noi Due. O il dubbio è piuttosto che avendola di fianco scapperà ad ogni occasione subito dalla mamma a farsi cucinare i piatti del bravo bambino, a farsi consolare perché la mamma gli dice ciò che lui vuole sentire, incoraggiamenti anche se sbaglia, attenzioni a prescindere.

Ciò porterà ad avere una vera vita reale da grandi? A una certa età il cordone ombelicale lo devi tagliare, soprattutto a trent'anni perché sei un uomo ormai. Come fai a sposare un uomo che dovrebbe essere capace di renderti madre dei suoi figli quando a lui sta bene fare il piccolino. Sebbene si è sole anche quando si è in una relazione, siete disposte a farlo per una vita? Ha senso vivere con un uomo che non vi offrirà mai conforto, che non baderà mai alle vostre esigenze perché verranno per prime quelle della mamma, che vi metteranno in secondo piano perché non sempre gli darete le risposte che vorrebbero sentire, abituati ad averne dalla mamma.

E non ultimo problema se le case sono comunicanti sapete che c’è il rischio di trovarvi la mamma in casa ad ogni occasione, per vedere come va, per controllare se fate tutto nel modo più appropriato per il loro bambino. Avrete mai un’intimità o sarà la mamma a dirvi “attenti se fate una 69 brucerete all'inferno!”

Essere una coppia vuoi dire un Io e Te che diventa un Noi, mantenendo ovviamente un legame sano con le proprie famiglie, ma il distacco vuol dire crescere e essere maturi per un cammino insieme. Ne vale la pena stare con un uomo che intende il Noi come un Io,Tu e la Mamma?

La mammina gli fa il letto...

Ispirata da racconti sull'argomento, mentre attendo speranzosa i vostri contributi, ho iniziato a navigare un po' qua e là. Sembra proprio che sia un bel problema comune a molte l'avere una relazione con un Mammone, per cui consapevole che non tutte le domande possano avere una risposta e che ogni problema abbia una soluzione, vi propongo un "racconto trovato" e una riflessione.

Ecco il racconto di questa ragazza fidanzata sa quasi 5 anni con un quarantaquattrenne: "Naturalmente di convivenza non ne parla mai, anzi sono io ogni tre per due a tirare fuori l'argomento senza peraltro ottenere alcunché. La mammina gli fa il letto, gli prepara la colazione, la cena, lava e stira. Per me è una cosa assurda, ridicola e se glielo dico mi prendo della gelosa di sua madre della rompiscatole... Seee come no!!! E pensare che all'inizio mi diceva che mi avrebbe sposata subito!!!"

All'inizio dicono tutti così: Ci sposeremo / Vuoi sposarmi / E vivremo felici e contenti. Probabilmente qualcuno ci riesce anche a concepire se stesso come entità separata da sua madre, e arrivare a fare qualcosa di buono nella sua vita. Ma nella maggior parte dei casi, in particolare se si è un mammone, pensare alla propria vita senza i servigi, l'affetto e il pilastro certo su cui lamentarsi, la Mamma, è una cosa impossibile.

Nonostante si parta con le buone intenzioni, e inizialmente possono anche fare dichiarazioni da veri uomini, non illudetevi e non credete ciecamente a ciò che dicono, per lo meno mantenete una percentuale di dubbio. Probabilmente, il punto è che non hanno talvolta gli attributi per mettersi in gioco, crescere e  provare a costruirsi una famiglia propria, al di là di quella che già hanno.

Leggendo questo post, sono rimasta sconcertata, come fa un uomo a esser messo così? E la povera partner quanta pazienza ha a sopportare tutto questo? Ahhhh, l'amore.

E poi, mi sembra scontata la domanda, è normale che nonostante l'età avanzata gli uomini siano ancora mamma dipendenti? Cos'è cambiato? Mio padre dice sempre che non esistono più gli uomini di una volta e come dargli torto del resto? Al di là delle cause e delle abitudini familiari, possibile che molti uomini, anche se cresciuti, non sappiano essere del tutto autonomi e preferiscano farsi fare i letti ancora dalle mamme?

E se l'offerta per noi donne è stare con uomini viziati e poco indipendenti, cosa dobbiamo fare?Intraprendere la via della sopportazione considerando che si aspetteranno che un giorno, sempre se vi unirete per la vita, si aspetteranno che facciate tutto ciò che continua a fare tutt'oggi la mamma?

Siete disposte a essere servili, a fare bucato, a rifare i letti, ad accudirli senza ricevere probabilmente una mano, soprattutto se avete anche voi un lavoro? Ovviamente dovete mettere in conto che probabilmente per quanto possiate impegnarvi non riuscirete a essere di qualità come le loro mamme...